La campagna “Mattoni per la Casa della Montagna”

Il muro dei sostenitori

La Casa della Montagna è finanziata da risorse interne della Sezione del CAI Parma, dal contributo di Fondazione Cariparma attraverso il bando P.A.T.T.O. per il Territorio e dalla raccolta fondi “Mattoni per la Casa della Montagna”.

Il contributo di Fondazione e le risorse interne finanziano la ristrutturazione dell’area esterna e del piano terra (Fase 1), la raccolta fondi il tetto e il piano superiore (Fase 2 e 3).

Ogni donazione è un mattone della facciata. Cerca il tuo nome, o aggiungilo.

Fase 1 finanziataFase 2/3:0 privatiliberi
Come si finanzia la Casa
528.475 €già coperti su 800.000 €
66%
  • 500.000 € Fondazione Cariparma (bando P.A.T.T.O.) e risorse interne del CAI Parma
  • 28.475 € raccolta fondi “Mattoni per la Casa della Montagna”
  • 271.525 € ancora da raccogliere
CAI Sezione di ParmaCasa della MontagnaParma
Lo spazio esterno, in verde, e il piano terra, in mattone scuro, sono già finanziati (Fase 1). Ogni mattone colorato del piano superiore e del tetto è una donazione.Clicca il mattone per vedere i nomi di chi ha contribuito
Tutti i nomi

Chi ha messo un mattone

Caricamento dei nomi dal registro donazioni…
Non è solo un disegno

Mattoncini realizzati dalla Cooperativa Sociale La Bula con legno recuperato da alberi danneggiati dal bostrico, simbolo di rigenerazione

A ogni donazione corrisponde un mattoncino di legno, che resta a te. Il legno viene da abeti dell’Appennino parmense colpiti dal bostrico, il parassita che negli ultimi anni ha attaccato i boschi: i volontari del CAI Parma lo hanno raccolto e i ragazzi della Cooperativa Sociale La Bula lo hanno lavorato, trasformandolo in un mattoncino-portachiavi con il logo della Casa della Montagna. Un albero malato che diventa il segno di una casa che nasce.

Come funziona

Come lasciare il proprio nome sul muro

Con un contributo da 50 euro o più. Il nome che compare è quello che indichi tu al momento della donazione, e compare solo se dai il consenso: chi preferisce restare anonimo sostiene esattamente allo stesso modo, e il suo mattone c’è comunque, senza nome.